I depositi fatti nei casino online dai giocatori italiani nel 2013

Il 2013 è arrivato quasi alla metà e la spesa complessiva dei giochi a distanza è stabile e questi dati sono messi in relazione al primo trimestre 2012. La quota relativa alle scommesse sportive online, rispetto a quelle complessiva, è del 33,5% invece la spesa per il bingo online attesta una diminuzione del 27,3% rispetto al 2012. Stranamente, le scommesse ippiche sono cresciute del 26,4%. Insomma l’altalena continua in questo settore, ma le premesse non sono le migliori, ma fanno comunque sperare alcuni segni positivi.

Complessivamente possiamo dire che la spesa in giochi online praticamente è invariata e stabile: 217,4 milioni di euro, un leggerissimo 0,2% di calo rispetto sempre al primo trimestre 2012.  Sempre relativamente a questo periodo considerando i giochi di abilità, giochi di carte e di fortuna pura, poker a torneo, poker cash e giochi da casinò la spesa è diminuita dell’8%. Il gioco in rete come dal vivo resta una grande risorsa per il Governo.

A causa del payout particolarmente alto verificatosi nel gennaio 2012 che ha comportato una spesa effettiva molto contenuta, la spesa in scommesse sportive è cresciuta del 29,1% rispetto al primo trimestre del 2012, come abbiamo detto all’inizio. Ora bisognerà vedere con l’introduzione delle scommesse virtuali e del betting exchange che cosa cambierà.

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