Giocare d’azzardo con il nuovo governo italiano

Gli italiani vivono in un Paese con l’acqua alla gola ed in balìa degli eventi inaspettati: questo è il caso della costituzione del nuovo Esecutivo a cui affidare tutte le aspettative e tutte le speranze. Si è coscienti che è il terzo Governo nel corso dell’ultimo anno -ed anche di un Governo non eletto dal popolo- ma non si può far altro che confidare nella promessa di veloce ed assoluto cambiamento, dalla ormai nota personalità di Matteo Renzi così estemporanea ed esplosiva che si spera si tramuti in assoluta determinazione nell’ottenere ciò che si è prefissato. L’ha dimostrato nella sua carriera prima lottando per arrivare alla testa del PD e poi al Governo e con tutto il cuore gli italiani -tutti- sperano che prosegua con l’intendimento caparbio di arrivare ad un radicale cambiamento, vitale senz’altro per la sopravvivenza del nostro italico Paese: il compito del nuovo premier non sarà facile ma lo si ritiene assolutamente determinato a sovvertire l’immobilismo politico e l’assenza di riforme.

Questo senz’altro basterebbe a sistemare le questioni attinenti il tema del gioco pubblico e questo in realtà si aspettano gli addetti ai lavori che da troppo tempo… sono presi in giro dalla messa in atto di riforme e ristrutturazioni del settore che non sono arrivate mai. Visto che il nuovo premier partirà dalla stessa maggioranza -lasciando invariate le camere- e non vi saranno interruzioni, quindi, dei vari lavori in corso si spera -almeno il settore del gioco- che la Delega Fiscale potrà diventare legge e quindi essere attuata in tutta velocità.

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